Termini e condizioni generali della società TopSvet, s.r.o.

Disposizioni di base

Le presenti condizioni generali di contratto (di seguito "CGC") disciplinano i rapporti tra la società TopSvet s.r.o., numero di identificazione (ID) 52807592, con sede legale in Špitálska 22, 071 01 Michalovce, Slovacchia, iscritta al Registro delle imprese del Tribunale distrettuale di Košice I, sezione Ltd., numero di iscrizione 48122/V, in qualità di venditore (di seguito "venditore"), e il cliente, che può essere un consumatore o un imprenditore (di seguito "cliente"). Ulteriori informazioni sul venditore sono disponibili sul sito www.spytechitalia.it, nella sezione "Contatti".

Il consumatore è una persona fisica che, nella conclusione e nell’esecuzione di un contratto di consumo, agisce per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale o professionale.

I rapporti giuridici tra il venditore e il consumatore non espressamente disciplinati dalle presenti CGC sono regolati dalle pertinenti disposizioni della Legge n. 40/1964 Coll., Codice civile, e dalla normativa correlata.

Un imprenditore è:

  • una persona iscritta al Registro delle imprese,
  • una persona che esercita un’attività sulla base di una licenza commerciale,
  • una persona che esercita un’attività sulla base di un’autorizzazione diversa dalla licenza commerciale, ai sensi di norme speciali,
  • una persona che svolge un’attività di produzione agricola ed è iscritta nel registro previsto dalla normativa specifica.

Ai fini delle presenti CGC, sono considerati imprenditori i soggetti sopra elencati che agiscono nell’esercizio della propria attività imprenditoriale. Se il cliente indica nell’ordine il proprio numero di identificazione d’impresa (ID), riconosce l’applicazione delle disposizioni delle CGC previste per gli imprenditori.

I rapporti giuridici tra il venditore e il cliente imprenditore non espressamente disciplinati dalle presenti CGC o dal contratto tra le parti sono regolati dalle pertinenti disposizioni della Legge n. 513/1991 Coll., Codice commerciale, e successive modifiche, nonché dalla normativa correlata. In caso di difformità tra le CGC e il singolo contratto, prevale quest’ultimo.

 

Contratto di acquisto

1. Conclusione del contratto di acquisto
Se il cliente è un consumatore, la pubblicazione sul sito dei beni offerti dal venditore costituisce una proposta di conclusione del contratto di acquisto. Il contratto si conclude con l’invio dell’ordine da parte del cliente e la sua accettazione da parte del venditore. Il venditore conferma immediatamente l’accettazione tramite un’e-mail inviata all’indirizzo indicato dal cliente; tale comunicazione non incide sul perfezionamento del contratto. Il contratto concluso, compreso il prezzo pattuito, può essere modificato o annullato solo previo accordo tra le parti o nei casi previsti dalla legge. Per le eccezioni a questa procedura, si veda la sezione "Ordinazione".

Se il cliente è un imprenditore, l’invio dell’ordine costituisce una proposta di conclusione del contratto di acquisto. Il contratto si conclude quando il cliente riceve l’accettazione vincolante del venditore. Il venditore non è responsabile di eventuali errori nella trasmissione dei dati. Il contratto è concluso in lingua italiana.

Il contratto concluso è archiviato dal venditore per almeno dieci anni dalla fine dell’anno in cui è stato concluso e non è accessibile a terzi. Le fasi tecniche che portano alla conclusione del contratto sono descritte nelle presenti CGC. Prima di inviare l’ordine, il cliente può controllarlo e correggerlo. Le CGC sono disponibili sui singoli portali del venditore in una forma che ne consente l’archiviazione e la riproduzione da parte del cliente.

I costi di utilizzo dei mezzi di comunicazione a distanza (telefono, Internet, ecc.) per effettuare l’ordine sono quelli ordinari previsti dalle tariffe dei servizi utilizzati dal cliente.

Se il cliente consumatore ordina un servizio, acconsente a riceverlo prima della scadenza del termine legale di recesso.


2. Consegna del prodotto acquistato
Con il contratto di acquisto, il venditore si impegna a consegnare al cliente il prodotto acquistato o a fornire il contenuto digitale, la relativa licenza o il servizio concordato, consentendo al cliente di acquisire la proprietà del bene o i diritti previsti dal contratto. Il cliente si impegna a ricevere quanto acquistato e a pagare il prezzo concordato.


Il venditore si riserva la proprietà del prodotto fino al pagamento integrale del prezzo di acquisto. Questa regola si applica anche all’acquisto di una licenza o di un servizio.

Il venditore consegnerà al cliente il prodotto e la relativa documentazione, consentendogli di acquisire la proprietà del bene o la licenza in conformità al contratto.

Il venditore adempie all’obbligo di consegna quando mette il prodotto a disposizione del cliente nel luogo concordato e gliene dà tempestiva comunicazione.

Se il prodotto deve essere spedito al cliente imprenditore, il venditore lo consegna al vettore e consente al cliente di esercitare nei confronti del vettore i diritti derivanti dal contratto di trasporto. Se il cliente è un consumatore, la consegna si considera effettuata quando il vettore gli consegna il prodotto.

Il venditore consegnerà al cliente il prodotto acquistato nella quantità, nella qualità e con le caratteristiche concordate.

 

3. Sicurezza e protezione dei dati personali

Nel trattamento dei dati personali, il venditore si attiene al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati, che abroga la direttiva 95/46/CE, nonché alla Legge n. 18/2018 Coll. sulla protezione dei dati personali e sulla modifica di alcune leggi, nella versione vigente.

Informazioni dettagliate sulle modalità con cui il venditore raccoglie, tratta e protegge i dati personali dei clienti sono contenute nel documento "Termini e condizioni di trattamento dei dati personali", disponibile sui singoli portali del venditore.

 

Prezzi

Tutti i prezzi sono negoziabili. Nel negozio online sono indicati i prezzi aggiornati e validi. I prezzi sono finali e comprendono l’IVA e le altre imposte e gli oneri che il consumatore deve pagare per ottenere i beni. Sono escluse le eventuali spese di spedizione, di contrassegno e di utilizzo dei mezzi di comunicazione a distanza, indicate nel carrello; il loro importo dipende dalle opzioni scelte dal cliente.

I prezzi promozionali sono validi fino a esaurimento delle scorte, con indicazione del numero di pezzi disponibili, oppure per il periodo specificato.

 

Ordinazione

Il cliente acquista i beni al prezzo valido al momento dell’ordine. Prima di inviare l’ordine, il cliente consumatore può consultare il prezzo totale, comprensivo di IVA e di tutti gli altri oneri (PHE, ecc.). Tale prezzo è riportato nell’ordine e nel messaggio di conferma della sua ricezione.

Il cliente può effettuare l’ordine con la seguente modalità:

• tramite il negozio online SpytechItalia.it

TopSvet consiglia al cliente di effettuare gli ordini nel negozio online accedendo al proprio profilo registrato. In caso di utilizzo di un accesso pubblico a Internet, si raccomanda di disconnettersi dal profilo al termine dell’ordine.

Il cliente sarà informato tramite e-mail della data e dell’ora previste per la consegna dei beni ordinati. I tempi e i costi di consegna dipendono dalla modalità di trasporto scelta nella seconda fase dell’ordine, all’interno del carrello.

Il cliente prende atto che, in alcuni casi, il contratto potrebbe non essere concluso, in particolare quando i beni sono ordinati a un prezzo pubblicato erroneamente a causa di un errore nel sistema informativo del venditore. In tal caso, il venditore informa il cliente e si riserva il diritto di recedere dal contratto.

Il venditore si riserva il diritto di dichiarare non valido il contratto di acquisto in caso di uso improprio dei dati personali o della carta di pagamento, oppure in seguito all’intervento di un’autorità amministrativa o giudiziaria. Il cliente sarà informato di tale circostanza.

Il cliente prende atto che in questi casi il contratto di acquisto non può essere validamente concluso.

 

Recesso dal contratto

Recesso dal contratto da parte del cliente consumatore

È possibile utilizzare il seguente modulo: Modulo di recesso dal contratto

.

Ai sensi della Legge n. 108/2024 Coll. (Z. z.) sulla tutela del consumatore nella vendita di beni o nella fornitura di servizi sulla base di un contratto concluso a distanza, Lei ha il diritto di recedere da tale contratto senza indicarne il motivo entro 14 giorni di calendario dal giorno di ricevimento della merce.


Diritto di recesso e relative eccezioni

(1) Il consumatore ha diritto di recedere dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore anche senza indicarne il motivo, entro il termine di cui al § 20 commi 1–3, ad eccezione del contratto il cui oggetto sia:

a) la prestazione di un servizio, qualora

  1. il servizio sia stato completamente prestato e

  2. la prestazione del servizio sia iniziata prima della scadenza del termine di recesso con l’espresso consenso del consumatore e il consumatore abbia dichiarato di essere stato debitamente informato che, prestando tale consenso, perde il diritto di recesso dopo la completa prestazione del servizio, qualora in base al contratto il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo,

b) la consegna o la fornitura di un prodotto il cui prezzo dipende dalle oscillazioni dei prezzi del mercato finanziario che l’operatore non può controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso,

c) la consegna di beni realizzati secondo le specifiche del consumatore o di beni realizzati su misura,

d) la consegna di beni soggetti a rapido deterioramento o deperimento,

e) la consegna di beni sigillati in un imballaggio protettivo che non è idoneo alla restituzione per motivi di tutela della salute o di igiene, se l’imballaggio protettivo è stato aperto dopo la consegna (ad es. auricolare/cuffia),

f) la consegna di beni che, per loro natura, possono essere inseparabilmente mescolati con altri beni dopo la consegna,

g) la consegna di bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto, la cui consegna può avvenire non prima di 30 giorni e il cui prezzo dipende dalle oscillazioni del mercato che l’operatore non può controllare,

h) l’esecuzione di riparazioni urgenti o manutenzione durante una visita presso il consumatore, richiesta espressamente dal consumatore; ciò non si applica ai contratti aventi ad oggetto la prestazione di un servizio diverso dalla riparazione o manutenzione e ai contratti aventi ad oggetto la consegna di beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la riparazione o manutenzione, se tali contratti sono stati conclusi durante la visita dell’operatore presso il consumatore e il consumatore non aveva ordinato tali beni o servizi in anticipo,

i) la consegna di registrazioni sonore, registrazioni visive, registrazioni audiovisive o software in imballaggio protettivo, se tale imballaggio è stato aperto dopo la consegna (in caso di acquisto di software avete al massimo 3 giorni per provarlo),

j) la consegna di periodici, ad eccezione della consegna sulla base di un contratto di abbonamento,

k) beni acquistati in un’asta pubblica,

l) la fornitura di servizi di alloggio per fini diversi dall’abitazione, il trasporto di beni, il noleggio di automobili, la fornitura di servizi di ristorazione o la fornitura di servizi relativi ad attività del tempo libero, qualora il contratto preveda che l’operatore debba fornire tali servizi in una data precisa o entro un termine precisamente concordato,

m) la fornitura di contenuto digitale che l’operatore fornisce non su supporto materiale, qualora

  1. la fornitura del contenuto digitale sia iniziata e

  2. il consumatore abbia dato il proprio espresso consenso all’inizio della fornitura del contenuto digitale prima della scadenza del termine di recesso, abbia dichiarato di essere stato debitamente informato che, esprimendo tale consenso, perde il diritto di recesso con l’inizio della fornitura del contenuto digitale, e l’operatore abbia fornito al consumatore la conferma ai sensi del § 17 comma 12 lett. b) o comma 13 lett. b), qualora in base al contratto il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo.


Esercizio del diritto di recesso dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore

(1) Il consumatore può recedere dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore entro:

a) 14 giorni dal giorno

  1. del ricevimento dei beni da parte del consumatore ai sensi del comma 4,

  2. della conclusione del contratto avente ad oggetto la prestazione di un servizio,

  3. della conclusione del contratto di fornitura di acqua che non è in vendita in volume limitato o in quantità determinata e del contratto di fornitura e prelievo di calore,

  4. della conclusione del contratto di fornitura di contenuto digitale che l’operatore fornisce non su supporto materiale,

b) 30 giorni dalla conclusione del contratto in caso di visita non richiesta o in relazione ad essa, oppure in occasione di una vendita promozionale o in relazione ad essa.

(2) Se l’operatore ha fornito al consumatore le informazioni ai sensi del § 15 comma 1 lett. f) solo successivamente, ma al più tardi entro 12 mesi dall’inizio del decorso del termine di recesso ai sensi del comma 1, il consumatore può recedere dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore entro:

a) 14 giorni dal giorno in cui l’operatore ha adempiuto successivamente l’obbligo informativo, se si tratta del termine ai sensi del comma 1 lett. a), oppure
b) 30 giorni dal giorno in cui l’operatore ha adempiuto successivamente l’obbligo informativo, se si tratta del termine ai sensi del comma 1 lett. b).

(3) Se l’operatore non ha fornito al consumatore le informazioni ai sensi del § 15 comma 1 lett. f) né ai sensi del comma 2, il consumatore può recedere dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore entro 12 mesi dalla scadenza del termine ai sensi del comma 1.

(4) I beni si considerano ricevuti dal consumatore nel momento in cui il consumatore o una terza persona da lui designata, diversa dal vettore, prende in consegna tutte le parti dei beni ordinati, oppure se:

a) i beni ordinati dal consumatore in un unico ordine vengono consegnati separatamente, nel momento del ricevimento dell’ultimo bene consegnato,
b) viene consegnato un bene composto da più parti o pezzi, nel momento del ricevimento dell’ultima parte o dell’ultimo pezzo,
c) il bene viene consegnato ripetutamente durante un determinato periodo, nel momento del ricevimento del primo bene.

(5) Il consumatore può recedere dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore, aventi ad oggetto la consegna di beni, anche prima dell’inizio del decorso del termine di recesso.

(6) Il consumatore può esercitare il diritto di recesso dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore in forma cartacea oppure su un altro supporto durevole; se il contratto è stato concluso oralmente, per esercitare il diritto di recesso è sufficiente qualsiasi dichiarazione del consumatore formulata in modo univoco che esprima la volontà di recedere dal contratto (di seguito “comunicazione di recesso”). Il consumatore può utilizzare il modulo tipo di recesso di cui all’Allegato n. 2.

(7) Il termine di recesso ai sensi dei commi 1–3 si considera rispettato se il consumatore invia la comunicazione di recesso all’operatore al più tardi l’ultimo giorno del termine.

(8) In caso di dubbi sulla consegna, la comunicazione di recesso inviata dal consumatore si considera consegnata allo scadere del tempo ragionevole in base al mezzo di consegna utilizzato, qualora il consumatore sia in grado di dimostrare l’invio della comunicazione di recesso all’indirizzo comunicato dall’operatore al consumatore ai sensi del § 5 comma 1 lett. b) o del § 15 comma 1 lett. a)–c), oppure a un altro indirizzo comunicato dall’operatore al consumatore dopo la conclusione del contratto. La comunicazione di recesso si considera consegnata il giorno del suo invio all’operatore all’indirizzo di cui alla prima frase, se la spedizione postale contenente la comunicazione di recesso non può essere consegnata all’operatore per motivi previsti da una normativa speciale.68)

(9) L’operatore è tenuto a confermare al consumatore, senza indugio e su un supporto durevole, la ricezione della comunicazione di recesso, se il consumatore ha esercitato tale diritto utilizzando una funzione specifica o un modulo disponibile nell’interfaccia online dell’operatore.

(10) Il consumatore può recedere dal contratto solo in relazione a un prodotto specifico o a prodotti specifici, se l’operatore ha consegnato o fornito più prodotti sulla base di un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali.

(11) Gli effetti del recesso dal contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali si applicano anche a ogni contratto accessorio al contratto da cui il consumatore è receduto; ciò non vale se le parti concordano espressamente il mantenimento del contratto accessorio.

(12) Per contratto accessorio ai sensi del comma 11 si intende qualsiasi contratto di consegna o fornitura di un ulteriore prodotto correlato all’oggetto del contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali, indipendentemente dal fatto che il prodotto sia consegnato o fornito dall’operatore o da un’altra persona sulla base di un accordo con l’operatore.

(13) L’operatore o un’altra persona possono, in relazione all’estinzione del contratto accessorio ai sensi del comma 11, richiedere al consumatore esclusivamente il rimborso dei costi ai sensi del § 21 commi 3 e 5 e del § 22 comma 3.

(14) Il comma 11 non pregiudica il contratto di credito al consumo vincolato.69)

(15) L’onere della prova dell’esercizio del diritto di recesso grava sul consumatore.


Diritti e obblighi del consumatore dopo il recesso dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore

(1) Il consumatore è tenuto, entro 14 giorni dal giorno del recesso dal contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali ai sensi del § 19 comma 1, a rispedire i beni oppure a consegnarli all’operatore o alla persona designata dall’operatore per il ritiro dei beni; ciò non si applica se l’operatore propone di ritirare i beni personalmente o tramite una persona da lui designata. Il termine di cui alla prima frase si considera rispettato se il consumatore spedisce i beni all’operatore al più tardi l’ultimo giorno del termine.

(2) Il consumatore è autorizzato a rifiutare la restituzione dei beni acquistati sulla base di un contratto concluso durante una visita non richiesta, in occasione di una vendita promozionale o in relazione ad essa, fino a quando l’operatore non restituisce al consumatore il prezzo pagato.

(3) In caso di recesso dal contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali ai sensi del § 19 comma 1, il consumatore sostiene solo i costi di restituzione dei beni all’operatore o alla persona designata dall’operatore per il ritiro; ciò non vale se l’operatore ha accettato di sostenere lui stesso tali costi oppure se l’operatore non ha adempiuto all’obbligo informativo ai sensi del § 15 comma 1 lett. g).

(4) Il consumatore è responsabile della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione dei beni diversa da quella necessaria per accertarne la natura, le caratteristiche e il funzionamento; ciò non vale se l’operatore non ha adempiuto all’obbligo informativo ai sensi del § 15 comma 1 lett. f).

(5) Il consumatore è tenuto a pagare all’operatore il prezzo per la prestazione effettivamente fornita fino al giorno di consegna della comunicazione di recesso, qualora il consumatore, ai sensi del § 19 comma 1, receda da un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali avente ad oggetto la prestazione di un servizio, la fornitura di acqua non venduta in volume limitato o in quantità determinata, oppure la fornitura di calore, e prima dell’inizio della prestazione abbia dato l’espresso consenso ai sensi del § 17 comma 10 lett. c). Il prezzo per la prestazione effettivamente fornita viene calcolato proporzionalmente sulla base del prezzo totale concordato nel contratto. Il prezzo viene calcolato sulla base del valore di mercato della prestazione fornita, se il prezzo totale concordato nel contratto è sovrastimato.

(6) L’esercizio del diritto di recesso ai sensi del § 19, comma 1, non comporta per il consumatore altri obblighi o costi oltre a quelli previsti dai commi 1 e 3–5 e all’obbligo di pagare i costi aggiuntivi ai sensi del § 22, comma 3.

Il recesso dal contratto deve contenere: l’identificazione dell’acquirente, la data dell’ordine, la specifica esatta dei beni, il numero di conto sul quale inviare l’importo da rimborsare e, per accelerare la comunicazione, anche un contatto telefonico o e-mail. Contestualmente al recesso dal contratto di compravendita, il consumatore consegnerà al venditore i beni insieme agli accessori originali, compresa tutta la documentazione, nell’imballaggio originale. Si consiglia di spedire i beni tramite posta raccomandata, poiché il venditore non risponde di eventuale perdita o danneggiamento durante il trasporto (raccomandata non significa contrassegno).


Diritti e obblighi dell’operatore dopo il recesso del consumatore dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali dell’operatore

(1) L’operatore è tenuto, entro 14 giorni dalla consegna della comunicazione di recesso, a restituire al consumatore tutti i pagamenti ricevuti da quest’ultimo sulla base del contratto concluso a distanza, del contratto concluso fuori dai locali commerciali o del contratto accessorio, inclusi i costi di trasporto, consegna, spedizione e altri costi e commissioni.

(2) L’operatore è tenuto a restituire al consumatore tutti i pagamenti ai sensi del comma 1 nella misura corrispondente al recesso, se il consumatore non ha esercitato il recesso dall’intero contratto concluso a distanza o dall’intero contratto concluso fuori dai locali commerciali. L’operatore non può addebitare al consumatore costi aggiuntivi per trasporto, consegna, spedizione o altri costi e commissioni.

(3) L’operatore non è tenuto a rimborsare al consumatore i costi aggiuntivi se il consumatore ha scelto espressamente un metodo di consegna diverso dal metodo di consegna ordinario più economico offerto dall’operatore. Per costi aggiuntivi si intende la differenza tra i costi del metodo di consegna scelto dal consumatore e i costi del metodo di consegna ordinario più economico offerto dall’operatore.

(4) L’operatore non può richiedere al consumatore il pagamento dei costi per:
a) la prestazione di un servizio, la fornitura di acqua non venduta in volume limitato o in quantità determinata, oppure la fornitura di calore durante il periodo di recesso ai sensi del § 20 commi 1–3, indipendentemente dall’entità della prestazione fornita, se

  1. l’operatore non ha fornito al consumatore le informazioni ai sensi del § 15 comma 1 lett. f) o lett. h), oppure

  2. il consumatore non ha dato all’operatore l’espresso consenso all’inizio della prestazione del servizio o della fornitura di acqua o calore ai sensi del § 17 comma 10 lett. c);
    b) la fornitura totale o parziale di contenuto digitale non su supporto materiale, se

  3. il consumatore non ha dato l’espresso consenso all’inizio della fornitura del contenuto digitale ai sensi del § 17 comma 10 lett. c),

  4. il consumatore non ha dichiarato di essere stato debitamente informato che, prestando il consenso di cui al punto 1, perde il diritto di recesso, oppure

  5. l’operatore non ha fornito al consumatore la conferma ai sensi del § 17 comma 12 lett. b) o comma 13 lett. b).

(5) In caso di recesso dal contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali avente ad oggetto la consegna di beni, l’operatore non è tenuto a restituire al consumatore i pagamenti ai sensi del comma 1 prima di ricevere i beni o prima che il consumatore dimostri di aver rispedito i beni all’operatore, salvo che l’operatore proponga di ritirare i beni personalmente o tramite una persona da lui designata.

(6) L’operatore è tenuto a restituire al consumatore i pagamenti ai sensi del comma 1 con lo stesso metodo utilizzato dal consumatore per il pagamento; ciò non pregiudica il diritto dell’operatore di concordare con il consumatore un diverso metodo di rimborso, purché al consumatore non siano addebitate commissioni in relazione al rimborso.

(7) L’operatore è tenuto ad assicurare il ritiro dei beni a proprie spese entro il termine di cui al comma 1, se sulla base di un contratto concluso fuori dai locali commerciali i beni sono stati consegnati al domicilio del consumatore al momento della conclusione del contratto e, tenuto conto della natura dei beni, non è possibile rispedirli all’operatore per posta.

(8) È vietata la compensazione unilaterale dei crediti dell’operatore e del consumatore che sorgono a seguito del recesso ai sensi del § 19 comma 1.

(9) Al recesso da un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali avente ad oggetto contenuto digitale o un servizio digitale si applica il § 852m commi 3, 5–8 del Codice civile.

 

PROCEDURA:

1.) Si prega di inviarci i beni entro e non oltre 14 giorni dal recesso dal contratto.

2.) Allegare una comunicazione di recesso dall’acquisto del bene indicando:

  • nome, indirizzo e numero di telefono,

  • numero del conto sul quale effettuare il rimborso,

  • numero della fattura,

  • firma e data.

3.) Inviare insieme ai beni anche l’originale della prova d’acquisto.

4.) Spedire i beni nell’imballaggio originale o in un altro imballaggio idoneo a proteggerli da danni e sporco durante il trasporto.

5.) Indirizzo per la consegna:

Spionsvet, 1. Mája 8
07301 Sobrance, Slovacchia


RECESSO DAL CONTRATTO DA PARTE DELL’ACQUIRENTE CHE È IMPRENDITORE

Non è possibile recedere dal contratto di compravendita se i beni sono stati acquistati con partita IVA / codice identificativo d’impresa (IČO). I rapporti tra persone giuridiche sono disciplinati dalle disposizioni del Codice commerciale (Legge n. 513/1991 Coll.). Se acquistate i beni in relazione alla vostra attività imprenditoriale (determinata dall’indicazione dell’IČO sul documento di acquisto), il diritto di recesso non sorge, poiché il Codice commerciale non consente tale possibilità.


Il venditore ha il diritto di annullare l’ordine o una sua parte nei seguenti casi:

a) l’ordine non contiene almeno i requisiti minimi essenziali e quindi non è possibile evaderlo,
b) il prodotto non è più fabbricato o fornito oppure il prezzo del prodotto è cambiato in modo significativo.


Sostituzione del prodotto

PROCEDURA:

1.) Si prega di inviarci i beni entro e non oltre 14 giorni dalla consegna.

2.) Allegare una lettera indicando:

  • nome, indirizzo e numero di telefono,

  • nome del prodotto da sostituire, nonché nome e codice del prodotto desiderato in sostituzione,

  • numero della fattura,

  • firma e data.

3.) Spedire i beni nell’imballaggio originale o in un altro imballaggio idoneo.

4.) Indirizzo per la consegna:

Spionsvet, 1. Mája 8
07301 Sobrance, Slovacchia

Il prodotto sostitutivo sarà inviato al vostro indirizzo nel più breve tempo possibile, con pagamento in contrassegno. Le spese di spedizione per la Repubblica Slovacca ammontano a 2,80 €.

I costi di trasporto dei beni dal cliente al venditore sono a carico del cliente.


Condizioni di reclamo

  1. Ai sensi del § 619 della Legge n. 40/1964 (Codice civile), il venditore è responsabile dei difetti presenti nel bene venduto al momento della consegna all’acquirente.

  2. Periodo di garanzia:

  • per l’acquirente consumatore: il periodo di garanzia è generalmente di 24 mesi dal ricevimento del bene, ai sensi del Codice civile.

  • per l’acquirente imprenditore: il periodo di garanzia è di 12 mesi dal ricevimento del bene, ai sensi del Codice commerciale, salvo diverso accordo tra le parti.

Se riscontrate un difetto del prodotto durante il periodo di garanzia, avete diritto a presentare un reclamo.

I reclami devono essere inviati per posta o consegnati di persona al seguente indirizzo:

Spionsvet, 1. Mája 8
07301 Sobrance, Slovacchia

I beni presentati per il reclamo devono essere puliti.
Allegate una copia della fattura d’acquisto, che funge anche da certificato di garanzia.
Potete descrivere il difetto utilizzando il modulo di reclamo scaricabile dal sito.
In caso di accoglimento del reclamo, indicate il numero del conto per l’eventuale rimborso oppure specificate se desiderate la sostituzione con lo stesso prodotto.
Indicate anche il vostro numero di telefono e l’indirizzo e-mail, per consentirci di gestire il reclamo e aggiornarvi sul suo stato.
L’acquirente è sempre informato al massimo entro 5 giorni lavorativi dalla presentazione del reclamo (via e-mail o in forma scritta) sulle modalità di gestione del reclamo. Il venditore è tenuto a informare il consumatore sui suoi diritti derivanti dalle disposizioni del § 622 e del § 623 del Codice civile.


Responsabilità per difetti

(1) Il venditore è responsabile di qualsiasi difetto presente nel bene venduto al momento della consegna e che si manifesti entro due anni dalla consegna del bene.
(2) Se l’oggetto dell’acquisto è un bene con elementi digitali per il quale il contenuto digitale deve essere fornito o il servizio digitale deve essere prestato in modo continuo per il periodo concordato, il venditore è responsabile di ogni difetto del contenuto digitale o del servizio digitale che si verifichi o si manifesti durante l’intero periodo concordato, ma almeno per due anni dalla consegna del bene con elementi digitali.
(3) Per un bene usato, le parti possono concordare un periodo di responsabilità del venditore per difetti più breve rispetto ai commi 1 e 2, ma non inferiore a un anno dalla consegna del bene.
(4) Il venditore è responsabile di un difetto causato da un montaggio o un’installazione errati del bene, del contenuto digitale o del servizio digitale, se:
a) il montaggio o l’installazione facevano parte del contratto di vendita e sono stati eseguiti dal venditore o sotto la sua responsabilità, oppure
b) il montaggio o l’installazione, a carico dell’acquirente, sono stati eseguiti in modo errato a causa di carenze nelle istruzioni fornite dal venditore o dal fornitore del contenuto digitale o del servizio digitale.
(5) Il venditore non è responsabile per un difetto del bene con elementi digitali causato esclusivamente dalla mancata installazione di un aggiornamento ai sensi del § 617 comma 3, se l’acquirente non ha installato l’aggiornamento entro un termine ragionevole dopo la sua disponibilità e:
a) il venditore ha informato l’acquirente della disponibilità dell’aggiornamento e delle conseguenze della sua mancata installazione, e
b) la mancata installazione o l’installazione errata non sono state causate da carenze nelle istruzioni fornite.

Onere della prova

(1) Se un difetto si manifesta entro il periodo ai sensi del § 619 commi 1–3, si presume che si tratti di un difetto già presente al momento della consegna. Ciò non vale se si dimostra il contrario o se tale presunzione è incompatibile con la natura del bene o del difetto.
(2) Se l’oggetto dell’acquisto è un bene con elementi digitali per il quale il contenuto digitale deve essere fornito o il servizio digitale deve essere prestato in modo continuo per il periodo concordato, il venditore ha l’onere di provare che il contenuto digitale è stato fornito o il servizio digitale è stato prestato senza difetti per il periodo ai sensi del § 619 comma 2.

Diritti derivanti dalla responsabilità per difetti

(1) Se il venditore è responsabile di un difetto del bene venduto, l’acquirente ha diritto alla rimozione del difetto mediante riparazione o sostituzione (§ 623), a una riduzione adeguata del prezzo o al recesso dal contratto di vendita (§ 624).
(2) L’acquirente può rifiutare di pagare il prezzo o una sua parte finché il venditore non adempie agli obblighi derivanti dalla responsabilità per difetti, salvo che l’acquirente sia in mora nel pagamento del prezzo o di una sua parte al momento della contestazione del difetto. L’acquirente pagherà il prezzo senza indebito ritardo dopo l’adempimento da parte del venditore.
(3) L’acquirente può esercitare i diritti derivanti dalla responsabilità per difetti, compreso il diritto di cui al comma 2, solo se ha contestato il difetto entro due mesi dalla sua scoperta, e comunque non oltre la scadenza del periodo ai sensi del § 619 commi 1–3. Si applica analogamente il § 509.
(4) L’esercizio dei diritti derivanti dalla responsabilità per difetti non esclude il diritto dell’acquirente al risarcimento del danno derivante dal difetto.

 

Contestazione del difetto

(1) Il difetto può essere contestato in qualsiasi punto vendita del venditore, presso un’altra persona di cui il venditore ha informato l’acquirente prima della conclusione del contratto o prima dell’invio dell’ordine, oppure tramite mezzi di comunicazione a distanza all’indirizzo della sede o del luogo di attività del venditore o a un altro indirizzo comunicato dal venditore all’acquirente al momento della conclusione del contratto o dopo la conclusione.
(2) Se l’acquirente ha contestato il difetto tramite spedizione postale rifiutata dal venditore, la spedizione si considera consegnata il giorno del rifiuto.
(3) Il venditore fornirà all’acquirente una conferma scritta della contestazione del difetto senza indugio. Nella conferma indicherà il termine entro il quale eliminerà il difetto conformemente al § 507 comma 1. Il termine non può superare 30 giorni dalla contestazione del difetto, salvo che un termine più lungo sia giustificato da un motivo oggettivo che il venditore non può influenzare.
(4) Se il venditore rifiuta la responsabilità per difetti, comunicherà per iscritto all’acquirente i motivi del rifiuto. Se l’acquirente dimostra con una perizia o con un parere tecnico rilasciato da una persona accreditata, autorizzata, notificata o da un soggetto competente che il venditore è responsabile del difetto, l’acquirente può contestare nuovamente il difetto e il venditore non può rifiutare la responsabilità; il § 621 comma 3 non si applica alla contestazione ripetuta. Ai costi sostenuti dal consumatore per la perizia o il parere tecnico si applica il § 509 comma 2.
(5) Se il venditore ha informato l’acquirente, prima della conclusione del contratto o, per i contratti conclusi sulla base di un ordine, prima dell’invio dell’ordine, che i difetti possono essere contestati anche presso un’altra persona, le azioni o omissioni di tale persona si considerano, ai fini della responsabilità per difetti, azioni o omissioni del venditore.

Eliminazione del difetto

(1) L’acquirente ha diritto di scegliere l’eliminazione del difetto tramite sostituzione del bene o riparazione. L’acquirente non può scegliere un metodo impossibile o che, rispetto all’altro metodo, comporterebbe costi sproporzionati per il venditore, tenendo conto di tutte le circostanze, in particolare del valore che il bene avrebbe senza difetto, della gravità del difetto e del fatto che l’altro metodo causerebbe notevoli difficoltà all’acquirente.
(2) Il venditore può rifiutare l’eliminazione del difetto se la riparazione e la sostituzione sono impossibili o se richiederebbero costi sproporzionati, tenendo conto di tutte le circostanze, incluse quelle di cui al comma 1 seconda frase.
(3) Il venditore riparerà o sostituirà il bene entro un termine ragionevole (§ 507, comma 1) dalla contestazione del difetto, gratuitamente e senza causare notevoli difficoltà all’acquirente, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per cui l’acquirente lo ha richiesto.
(4) Ai fini della riparazione o sostituzione, l’acquirente consegna o mette a disposizione il bene al venditore o alla persona ai sensi del § 622 comma 5. I costi di ritiro del bene sono a carico del venditore.
(5) Il venditore consegnerà il bene riparato o il bene sostitutivo all’acquirente a proprie spese con lo stesso o analogo metodo con cui l’acquirente ha consegnato il bene difettoso, salvo diverso accordo. Se l’acquirente non ritira il bene entro sei mesi dal giorno in cui avrebbe dovuto ritirarlo, il venditore può venderlo. Se si tratta di un bene di maggior valore, il venditore informerà preventivamente l’acquirente dell’intenzione di vendita e concederà un termine supplementare ragionevole per il ritiro. Il venditore, senza indugio dopo la vendita, pagherà all’acquirente il ricavato della vendita al netto dei costi sostenuti per la custodia e la vendita, qualora l’acquirente eserciti il diritto alla quota del ricavato entro il termine ragionevole indicato dal venditore nell’avviso di vendita. Il venditore può distruggere il bene a proprie spese se non è possibile venderlo o se il ricavo previsto non copre nemmeno i costi sostenuti per la custodia e la vendita.
(6) In caso di sostituzione o riparazione che richieda la rimozione del bene difettoso installato secondo la sua natura e scopo prima della manifestazione del difetto, il venditore assicurerà la rimozione e l’installazione del bene riparato o sostitutivo. Venditore e acquirente possono concordare che la rimozione e l’installazione siano effettuate dall’acquirente a spese e rischio del venditore.
(7) In caso di eliminazione del difetto tramite sostituzione, il venditore non ha diritto al risarcimento del danno dovuto alla normale usura né a un compenso per il normale uso del bene prima della sostituzione.
(8) Il venditore è responsabile dei difetti del bene sostitutivo ai sensi del § 619.

Riduzione del prezzo e recesso dal contratto

(1) L’acquirente ha diritto a una riduzione adeguata del prezzo o può recedere dal contratto di vendita anche senza concedere un termine supplementare adeguato ai sensi del § 517 comma 1, se:
a) il venditore non ha riparato né sostituito il bene,
b) il venditore non ha riparato né sostituito il bene conformemente al § 623 commi 4 e 6,
c) il venditore ha rifiutato di eliminare il difetto ai sensi del § 623 comma 2,
d) il bene presenta lo stesso difetto nonostante la riparazione o la sostituzione,
e) il difetto è di natura così grave da giustificare una riduzione immediata del prezzo o il recesso dal contratto, oppure
f) il venditore ha dichiarato o risulta dalle circostanze che non eliminerà il difetto entro un termine ragionevole o senza causare notevoli difficoltà all’acquirente.
(2) Nel valutare il diritto alla riduzione del prezzo o al recesso ai sensi del comma 1 lett. d) ed e), si considerano tutte le circostanze, in particolare il tipo e il valore del bene, la natura e la gravità del difetto e la possibilità di pretendere oggettivamente dall’acquirente che riponga fiducia nella capacità del venditore di eliminare il difetto.
(3) La riduzione del prezzo deve essere proporzionata alla differenza tra il valore del bene venduto e il valore che il bene avrebbe se fosse privo di difetti.
(4) L’acquirente non può recedere dal contratto ai sensi del comma 1 se ha contribuito al verificarsi del difetto o se il difetto è trascurabile. L’onere della prova che l’acquirente ha contribuito al difetto e che il difetto è trascurabile grava sul venditore.
(5) Se il contratto riguarda l’acquisto di più beni, l’acquirente può recedere solo in relazione al bene difettoso. In relazione agli altri beni può recedere solo se non è ragionevole attendersi che abbia interesse a conservarli senza il bene difettoso.
(6) Dopo il recesso totale o parziale dal contratto, l’acquirente restituisce il bene al venditore a spese del venditore. Il venditore assicura la rimozione del bene installato secondo la sua natura e scopo prima della manifestazione del difetto. Se il venditore non lo rimuove entro un termine ragionevole, l’acquirente può assicurare la rimozione e la consegna al venditore a spese e rischio del venditore.
(7) Dopo il recesso, il venditore rimborserà il prezzo all’acquirente entro 14 giorni dalla restituzione del bene o dalla presentazione della prova della sua spedizione al venditore, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
(8) Il venditore restituisce il prezzo o paga la riduzione con lo stesso metodo usato dall’acquirente per il pagamento, salvo che l’acquirente acconsenta espressamente a un altro metodo. Tutti i costi del rimborso sono a carico del venditore.
(9) Il venditore non ha diritto al risarcimento del danno dovuto alla normale usura né a un compenso per il normale uso del bene prima del recesso.

La gestione del reclamo non può durare più di 30 giorni. Dopo la scadenza di tale termine, l’acquirente ha gli stessi diritti previsti in caso di difetto non eliminabile.

Il venditore è tenuto a gestire il reclamo e a concludere la procedura di reclamo con una delle seguenti modalità:

a) consegna del bene riparato,
b) sostituzione del bene con un bene nuovo,
c) rimborso del prezzo di acquisto del bene,
d) rigetto motivato del reclamo.

Se il consumatore presenta il reclamo entro i primi 12 mesi, il venditore può gestirlo con rigetto motivato solo sulla base del risultato di una valutazione tecnica. I costi della valutazione tecnica e tutti i costi correlati sono a carico del venditore durante i primi 12 mesi dall’acquisto, indipendentemente dall’esito, e non possono essere richiesti al consumatore.

Reclamo dopo 12 mesi dall’acquisto
Se il reclamo viene presentato dopo 12 mesi dall’acquisto, il venditore può gestirlo con rigetto motivato anche senza valutazione tecnica. In tal caso, la persona che ha gestito il reclamo (venditore, dipendente autorizzato o soggetto designato) è tenuta a informare il consumatore su dove può inviare il prodotto per una valutazione tecnica.

La valutazione tecnica può essere redatta da un perito, da un soggetto autorizzato, notificato o accreditato, oppure da un soggetto designato.

Se il consumatore invia tale prodotto per valutazione tecnica e questa dimostra che il prodotto presenta un difetto di cui il venditore è responsabile, il consumatore può presentare nuovamente il reclamo. Il venditore non può respingere il reclamo ripresentato, ma deve gestirlo con una modalità diversa dal rigetto motivato, cioè con la consegna del prodotto riparato, la sostituzione del prodotto, il rimborso del prezzo o il pagamento di una riduzione adeguata del prezzo.

Costi della valutazione tecnica
Dal punto di vista dei costi, se il consumatore invia il prodotto per valutazione tecnica al soggetto designato, i costi della valutazione tecnica e tutti gli altri costi correlati sostenuti in modo utile sono sempre a carico del venditore, per tutta la durata del periodo di garanzia, indipendentemente dall’esito.

Se però il prodotto viene inviato per valutazione tecnica a un soggetto diverso da quello designato, cioè a un perito o a un soggetto autorizzato, notificato o accreditato, il venditore è tenuto a rimborsare al consumatore i costi della valutazione tecnica e tutti gli altri costi correlati solo se la valutazione tecnica dimostra la responsabilità del venditore per il difetto contestato, entro 14 giorni dalla ripresentazione del reclamo.

Se invece la valutazione tecnica dimostra che il responsabile del difetto è il consumatore, tutti i costi sono a carico del consumatore.

Se il venditore non riconosce il reclamo, è tenuto a inviare il prodotto a proprie spese per valutazione tecnica. In caso di sostituzione, il periodo di garanzia ricomincia a decorrere dal ricevimento del nuovo bene.

Il venditore rilascerà all’acquirente una comunicazione scritta sull’esito del reclamo al più tardi entro 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo, che verrà inviata all’indirizzo e-mail indicato nell’ordine del bene reclamato oppure per posta in forma cartacea.


Condizioni di garanzia

I periodi di garanzia per consumatori e imprenditori sono indicati nella sezione "Condizioni di reclamo". Per i beni inviati tramite posta, corriere o una filiale di Zásielkovňa, la persona responsabile prende in carico il prodotto e verifica la spedizione e la documentazione allegata (fattura e imballaggio). Ai fini del decorso dei termini di gestione del reclamo, fa fede la data di ricezione dei beni dal vettore o presso la filiale di Zásielkovňa.


Garanzia per accumulatori e batterie

Vita utile delle batterie

La garanzia sulle batterie copre i difetti dei materiali e di fabbricazione, ma non la capacità e la durata (vita utile). La diminuzione della capacità è descritta come una caratteristica naturale della batteria, legata all’usura dovuta al normale utilizzo. La garanzia può essere fatta valere solo in caso di danneggiamento della batteria. La vita utile dipende soprattutto dal numero di cicli di ricarica e dalle modalità di ricarica, scarica e conservazione; non deve essere confusa con il periodo di garanzia.

 

RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE DEI CLIENTI

Secondo la legge n. 391/2015 Coll. sulla risoluzione alternativa delle controversie, il cliente ha il diritto di chiedere un risarcimento al venditore se non è soddisfatto del modo in cui il venditore ha gestito il suo reclamo o se ritiene che il venditore abbia violato i suoi diritti. Il cliente ha il diritto di chiedere l'avvio dell'ADR (Alternative Dispute Resolution) all'organismo ADR se il venditore ha risposto negativamente alla richiesta o non ha risposto entro 30 giorni dalla data di spedizione. La proposta è presentata dal cliente all'organismo ADR competente; la possibilità di andare in tribunale non è pregiudicata. Lo scopo di questa legge è quello di creare una nuova opportunità per i clienti di risolvere la loro controversia con il venditore in modo rapido, efficiente, meno formale e, soprattutto, meno costoso. Si tratta di raggiungere una soluzione conciliativa, ovvero un accordo tra il cliente e il venditore, per la risoluzione della controversia, che con la sua formulazione diventa base giuridica vincolante in seguito ad accordo di entrambe le parti.

 

Per legge, gli organi per la risoluzione alternativa delle controversie sono l'Ufficio per la regolamentazione delle industrie di rete, l'Ufficio per la regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e dei servizi postali, e l'Autorità slovacca di ispezione commerciale. L'Autorità slovacca di ispezione commerciale gode inoltre di competenza residuale, il che significa che avrà facoltà di dirimere anche le controversie per le quali non è specificata la competenza di altri organi, fatta eccezione per le controversie derivanti da contratti per la prestazione di servizi finanziari.

Le presenti Condizioni Generali sono valide ed efficaci a partire dal 1° gennaio 2026 e annullano e sostituiscono ogni precedente versione.

MenuX

Impostazioni dei cookie
Cookies

Il nostro sito web utilizza cookie che ci aiutano a migliorarlo. Per poter utilizzare i cookie, è necessario concederci il tuo consenso. Facendo clic sul pulsante "OK, acconsento", concedi tale consenso.

 
 
Impostazioni OK, sono daccordo
×
Impostazioni dei cookie

I cookie sono piccoli file che i siti web (compreso il nostro) salvano nel tuo browser. Il contenuto di questi file viene scambiato tra il tuo browser e i nostri server, oppure con i server dei nostri partner. Alcuni cookie sono necessari affinché il sito web possa funzionare correttamente, mentre altri vengono utilizzati per finalità di marketing e analisi statistiche. Qui puoi scegliere quali cookie ci autorizzi a utilizzare.

 
 
Cookie necessari
Cookie necessari

Si tratta di cookie tecnici indispensabili per il corretto funzionamento del nostro sito web e di tutte le sue funzionalità. Vengono utilizzati, tra le altre cose, per salvare i prodotti nel carrello, visualizzare i prodotti preferiti, gestire i filtri, le impostazioni personalizzate e memorizzare il consenso all’utilizzo dei cookie. Per questi cookie non è richiesto il tuo consenso e non è possibile disattivarli.

 
 
Cookie analitici
Spento Su
Cookie analitici

I cookie analitici ci consentono di misurare le prestazioni del nostro sito web e delle nostre campagne pubblicitarie. Grazie a questi cookie possiamo determinare il numero di visite e le fonti di traffico del sito. I dati ottenuti tramite questi cookie vengono elaborati in forma aggregata, senza utilizzare identificatori che permettano di risalire a utenti specifici del nostro sito. Se disattivi i cookie analitici durante la tua visita, perderemo la possibilità di analizzare le prestazioni del sito e di ottimizzare le nostre attività.

Influisce sulle funzionalità:
Google Analytics – analisi del traffico del sito web

Biscotti personalizzati
Spento Su
Biscotti personalizzati

Utilizziamo inoltre cookie e altre tecnologie per adattare il nostro negozio alle esigenze e agli interessi dei nostri clienti, così da offrirti un’esperienza di acquisto eccezionale. Grazie all’uso dei cookie di personalizzazione possiamo evitare di mostrarti informazioni non pertinenti, come consigli su prodotti non adatti o offerte speciali poco utili. Inoltre, l’utilizzo dei cookie personalizzati ci consente di offrirti funzionalità aggiuntive, come raccomandazioni di prodotti personalizzate in base alle tue esigenze.

Cookie di marketing
Spento Su
Cookie di marketing

Noi o i nostri partner utilizziamo cookie di marketing (pubblicitari) per mostrarti contenuti o annunci pertinenti sia sul nostro sito web sia sui siti di terze parti. Grazie a questi cookie possiamo creare profili basati sui tuoi interessi, i cosiddetti profili pseudonimizzati. Sulla base di queste informazioni, di norma non è possibile identificarti direttamente, poiché vengono utilizzati esclusivamente dati pseudonimizzati. Se non fornisci il consenso, non riceverai contenuti e pubblicità personalizzati in base ai tuoi interessi.